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Poesia 1

 O se avessi avuto il coraggio!

Verme !
Sulla fetida terra,
strisci.
Tra foglie profumate,
ti nascondi.
Nei meandri più oscuri,
ti intani.
Sei nato senza spina dorsale,
senza palle,
molle e viscido,
lento e impavido,
parassita dei frutti altrui,
ultimo putrido macabro respiro nel cadaverico volto.
E pure,
anche tu,
come crisalide,
puoi uscire dal tuo bozzolo,
spalancare le ali alla vita,
volare per un giorno nell'azzurro cielo,
saltare da fiore in fiore,
succhiare il nutrimento e fecondare,
o,
come falena,
girare felice intorno alla tua luce,
sfidando la morte ,
e quando si spegnerà,
ti poserai,
e,
come Lazzaro,
risorgerai ad una nuova luce.
Anch'io, mi sento come te.
E quando i palpiti dolorosi,
della sera,
avvolgono la mia solitudine,
come bolle di palombari,
lentamente,
salgono alla mia bocca,
i rimpianti
e
questo grido:
oh, se avessi avuto il coraggio!

LV BEETHOVEN SONATA OP 57 F MINOR Appassionata GEORGE LI